
Sistemi polimerici per wound healing
Abstract
Secretoma e vescicole extracellulari (EVs) derivati da cellule stromali mesenchimali (MSC) trovano largo impiego nello sviluppo di strategie di medicina rigenerativa grazie alle loro proprietà trofiche, antinfiammatorie, immunomodulanti e antifibrotiche. Il progetto mira a sviluppare sistemi basati su biomateriali per la somministrazione locale e il rilascio controllato di secretoma ed EVs, al fine di prolungarne il contatto con il tessuto lesionato e ottimizzarne l’azione terapeutica. Tra le strategie sviluppate figura un idrogel a base di acido ialuronico (HA), con o senza eparina, integrato con secretoma delle MSC e destinato all’applicazione topica. La sua efficacia è già stata valutata in studi in vivo condotti in modelli murini di ferite cutanee croniche ed è coperto da un brevetto internazionale. Sono stati inoltre progettati un idrogel iniettabile e self-healing, come sistema di rilascio di EVs, e patch elettrofilati ottenuti da soluzioni acquose (waterborne electrospun patches). Un aspetto di particolare interesse è la fase di rimodellamento (remodeling), durante la quale un’alterata regolazione dei processi riparativi può causare un’eccessiva deposizione di matrice extracellulare e la formazione di tessuto fibrotico. In questo contesto, le proprietà antifibrotiche del secretoma potrebbero limitare la formazione di tessuto cicatriziale e favorire una riparazione cutanea di migliore qualità. L’effetto dell’idrogel di HA integrato con secretoma sul remodeling è attualmente in fase di valutazione.
Impatto
Le ferite cutanee croniche, spesso associate a patologie sistemiche come diabete e vasculite, a complicanze chirurgiche o all’invecchiamento, costituiscono un problema clinico con importanti ripercussioni sulla qualità di vita dei pazienti e sui costi sanitari. La difficoltà di ottenere una riparazione completa e di qualità, insieme al rischio di esiti cicatriziali e fibrotici, evidenzia la necessità di nuove opzioni terapeutiche. L’integrazione di prodotti biologici derivati da MSC in sistemi biomateriali rappresenta una strategia promettente per ampliare le possibilità di trattamento delle lesioni cutanee difficili da guarire. La ricerca preclinica potrà fornire le evidenze necessarie per valutare il potenziale terapeutico di queste soluzioni e favorirne il successivo sviluppo verso possibili applicazioni cliniche, nell’ambito della medicina rigenerativa.
Progetto congiunto Fondazione Ri.MED/IRCCS ISMETT
Pipeline
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CLINICAL
NEED -
DISEASES
ANALYSIS - DISCOVERY
-
PRECLINICAL
VALIDATION -
PRECLINICAL
DEVELOPMENT -
CLINICAL
STUDIES

Principal Investigator
Contatto
Team di progetto:
Paolo Accardo
Aree terapeutiche:
Prodotto:
ATMP (Advanced Therapy Medicinal Products)/farmaci biologici
Collaborazioni
- Istituto Mediterraneo per i Trapianti e Terapie ad Alta Specializzazione (IRCCS ISMETT), Palermo
- Laboratorio Polimeri Biocompatibili, dipartimento STEBICEF, Università degli Studi di Palermo
- Fondazione IRET, Tecnopolo di Bologna, Bologna
- La Maddalena Cancer Center, Palermo
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