
Cenni biografici
Sono un ricercatore della Fondazione Ri.MED, a Palermo. Mi sono laureato in Biotecnologie presso l’Università di Palermo, svolgendo il mio tirocinio triennale all’IBIM-CNR, dove ho generato e caratterizzato un modello cellulare stabile HEK293T sovraesprimente alfa-enolasi per studiarne la localizzazione intracellulare e le funzioni delle sue varianti, incluso il fattore oncosoppressore MBP1. Questo primo progetto mi ha introdotto alla biologia cellulare, all’ingegneria genetica e alle tecniche di imaging.
Ho poi conseguito la Laurea Magistrale in Biotecnologie per l’Industria e la Ricerca, sempre a Palermo, svolgendo un periodo Erasmus Placement presso il GIGA Research Center dell’Università di Liegi. Durante il mio stage magistrale ho lavorato sulla solubilità e l’ottimizzazione funzionale di Octarellin VI, una proteina artificiale progettata in silico, applicando strategie di Directed Evolution e tecniche di espressione e purificazione proteica. Questo progetto ha consolidato la mia formazione in biotecnologie molecolari e proteiche.
Successivamente ho ottenuto un Dottorato in Biotecnologie della Proliferazione Microbica e Cellulare all’Università di Messina, svolgendo parte del percorso all’Institut Pasteur di Parigi nel laboratorio del Prof. Patrick Trieu-Cuot. Durante il PhD ho caratterizzato due nuove proteine di superficie di Streptococcus agalactiae (FbsC e PbsP), definendone la funzione, l’interazione con componenti dell’ospite e il potenziale come antigeni vaccinali.
Nel corso degli anni ho sviluppato competenze avanzate in biologia molecolare, microbiologia, colture cellulari, citofluorimetria, immunofluorescenza, analisi proteiche e generazione di modelli cellulari. Lavoro regolarmente con cellule primarie umane (PBMC, hMDM) e utilizzo piattaforme automatizzate per high-content imaging e liquid handling.
Sono autore e co-autore di numerose pubblicazioni su riviste internazionali peer-reviewed, tra cui FASEB Journal, Cell Death & Disease, Molecular Microbiology etc. I miei studi hanno contribuito a chiarire come i componenti del fumo di sigaretta modulino la risposta infiammatoria, rivelando meccanismi non canonici di attivazione di caspasi e gasdermine nei macrofagi umani.
Attività Scientifica
Il mio obiettivo scientifico è comprendere come l’infiammazione cronica e la disregolazione immunitaria dovute al fumo di sigaretta o alle infezioni virali influenzino la progressione delle patologie respiratorie, con la prospettiva di identificare nuovi bersagli terapeutici e strategie di intervento.
