
Ignazio
PhD Student in Mechanical, Manufacturing, Management, and Aerospace Innovation - Università degli Studi di Palermo
iniosi@fondazionerimed.com
Cenni biografici
Ignazio Niosi ha conseguito la laurea triennale in Ingegneria Biomedica presso l’Università degli Studi di Palermo (Italia) nel 2019, specializzandosi nel campo dei biomateriali. Successivamente, nel marzo 2020, si è trasferito a Milano per intraprendere il percorso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica per le Biotecnologie, Cellule e Tessuti (BCT) presso il Politecnico di Milano.
Durante il suo percorso di laurea magistrale, ha arricchito la propria formazione accademica partecipando al programma Erasmus+ presso l’Universidade de Coimbra, a Coimbra (Portogallo). Questa esperienza di sei mesi gli ha permesso di confrontarsi con un contesto internazionale e di approfondire il proprio ambito di studio all’interno di un ambiente accademico europeo.
Per la sua tesi sperimentale di laurea magistrale, Ignazio ha collaborato con l’Istituto di Biorobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, sviluppando un progetto di ricerca in linea con gli obiettivi di entrambe le istituzioni e con i suoi interessi scientifici. Dopo aver conseguito la laurea magistrale nel 2022, ha ottenuto una borsa di studio presso l’Istituto di Biorobotica, all’interno del Regenerative Technologies Lab. In questo contesto, ha avuto l’opportunità di lavorare su progetti europei focalizzati sull’ingegneria biomedica e sulla medicina rigenerativa, consolidando ulteriormente la propria esperienza nella ricerca biomedica.
Attualmente, Ignazio Niosi sta svolgendo un periodo di ricerca all’estero presso il McGowan Institute for Regenerative Medicine della University of Pittsburgh. Questa attività è supportata da una Fulbright Visiting Student Research Scholarship e da una borsa della Fondazione Blanceflor, da lui vinte per condurre un progetto di ricerca sperimentale focalizzato sulla fabbricazione e sull’in-situ tissue engineering di valvole cardiache ingegnerizzate. Questa esperienza rappresenta per lui un’importante opportunità di crescita scientifica e personale in un contesto di eccellenza internazionale nel campo della medicina rigenerativa.
Al di fuori dell’ambito accademico, Ignazio coltiva passioni legate alla natura, praticando attività come l’arrampicata, la pesca e il trekking. Ritiene che il contatto con la natura rigeneri corpo e mente e lo aiuti ad affrontare con equilibrio e serenità le sfide quotidiane.
Attività Scientifica
Ignazio Niosi è un giovane ricercatore nel campo biomedico con una solida formazione scientifica nella sintesi, progettazione e caratterizzazione di polimeri biocompatibili, sia di origine naturale sia sintetica. La sua attività di ricerca si colloca all’intersezione tra scienza dei biomateriali, ingegneria dei tessuti e tecniche avanzate di biofabbricazione. È particolarmente interessato al potenziale dei biomateriali e alle loro possibili applicazioni come materiali intelligenti per le tecnologie biomediche del futuro.
Nel corso della sua esperienza di ricerca, ha lavorato nell’ambito di un progetto di medicina rigenerativa finalizzato alla rigenerazione del tessuto cartilagineo, contribuendo allo sviluppo di un idrogelo iniettabile a base di gelatina, meccanicamente rinforzato mediante fibre elettrofilate di PCL disperse nella matrice. In questo contesto, ha approfondito, attraverso uno studio di fattibilità, la possibilità di iniettare la miscela variando diversi parametri di processo, tra cui temperatura, composizione della formulazione e tipologia di ago, con l’obiettivo di ottimizzarne l’utilizzo in approcci minimamente invasivi.
Ha inoltre contribuito attivamente alla gestione di attività progettuali all’interno di un progetto di bioingegneria, concentrandosi sulla fabbricazione della punta di un catetere bioattuato costituita da una miscela siliconica ottimizzata. In tale ambito, ha studiato e confrontato tecniche di fabbricazione quali warmed dip-coating e stampaggio a iniezione, evidenziandone vantaggi e limiti in relazione agli obiettivi tecnici e funzionali del dispositivo.
Ha maturato esperienza anche in attività di ingegneria dei tessuti e biocompatibilità, occupandosi della preparazione di compositi per applicazioni di ingegneria del tessuto osseo basati su destrano e prepolimeri di diisocianato con incorporazione di fosfato tricalcico, della sintesi di vetri bioattivi mediante metodo sol-gel acquoso e della realizzazione di scaffold porosi in PCL attraverso processi di schiumatura e miscelazione con biossido di carbonio supercritico.
Dall’inizio del suo percorso di dottorato, Ignazio ha ulteriormente ampliato le proprie competenze acquisendo una solida preparazione nelle tecniche numeriche di modellazione fluidodinamica e nei processi di elettrodeposizione. Si è inoltre occupato di modellazione solida 3D per il design e lo sviluppo di collettori di forma anatomica per applicazioni cardiovascolari, integrando approcci di progettazione avanzata con le esigenze specifiche della biofabbricazione di strutture biomimetiche.
Il suo expertise attuale si concentra sulle tecniche di biofabbricazione, con particolare attenzione alle tecnologie di elettrodeposizione robotizzata, considerate come strumenti promettenti per la realizzazione di costrutti complessi e biomimetici destinati ad applicazioni di ingegneria tissutale e medicina rigenerativa.
Grazie a una solida base tecnica e multidisciplinare, Ignazio è in grado di gestire un ampio spettro di strumenti, metodologie e tecniche, che spaziano dalla progettazione e caratterizzazione di dispositivi biomimetici. La sua dedizione alla ricerca, unita alla capacità di collaborare in contesti multidisciplinari, lo rende un profilo altamente adattabile e capace di contribuire efficacemente a progetti scientifici complessi.
Le sue competenze tecniche includono modellazione CAD 3D mediante SOLIDWORKS, Fusion 360 e Autodesk Inventor; simulazioni numeriche con COMSOL; programmazione in MATLAB, Arduino e Python; tecniche di biofabbricazione quali elettrofilatura, elettrowriting, elettrodeposizione, TIPS, dip-coating, stampaggio a iniezione e casting; stampa 3D e biostampa mediante SLA, FDM e REGENHU; sintesi di polimeri; test meccanici e reologici, inclusi test uniaxiali, prove di flessione, test in condizioni di flusso e in regime oscillatorio; caratterizzazione chimica mediante FTIR, DSC e H-NMR; analisi ed elaborazione di immagini mediante microscopia elettronica a scansione, microscopia ottica, IDL e ImageJ.
