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STRIKE – STroke RIsK prEdiction in Atrial Fibrillation

Data inizio e fine: 2 marzo 2026 – febbraio 2029

Ente finanziatore/Programma: Programma Nazionale Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027. Azione 1.1.4 “Ricerca collaborativa. Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Partnership: XENIA PROGETTI S.R.L. (capofila); Fondazione Ri.MED; ARTES 4.0 – ADVANCED ROBOTICS AND ENABLING DIGITAL TECHNOLOGIES & SYSTEMS 4.0. 

Abstract: STRIKE si pone l’obiettivo di realizzazione una piattaforma informatica di supporto alle decisioni per i clinici cardiologi che devono effettuare una diagnosi e una prognosi per i soggetti affetti da Fibrillazione Atriale (FA). La FA è una condizione patologica caratterizzata da un battito cardiaco irregolare, che può causare la formazione di trombi, che a loro volta possono portare a gravi complicazioni come ictus. La piattaforma informatica realizzerà una pipeline di processamento automatico che, partendo dalle immagini cliniche del soggetto interessato (TAC cardiaca), arriverà a determinare un indice di rischio tromboembolico non più basato su soli dati anamnestici e anagrafici, ma su una valutazione del rischio oggettivo fondato sui disturbi emodinamici nell’Auricola dell’Atrio Sinistro (AAS). Questo distretto cardiaco è caratterizzato da morfologie altamente individuali, e recenti studi clinici l’hanno identificato come il distretto anatomico più critico nell’innesco del rischio ischemico, responsabile per la formazione di oltre il 90% dei trombi causa delle complicanze, nei pazienti affetti da fibrillazione atriale.  Infatti, nelle crisi di FA, l’auricola (così come l’atrio) perde la normale capacità di contrazione attiva, favorendo la formazione di zone di stasi ematica che possono promuovere la formazione di coaguli.

La piattaforma STRIKE intende offrire un nuovo supporto medico per la definizione di un indice di rischio tromboembolico che sia più oggettivo e cioè basato sulle alterazioni emodinamiche nell’AAS specifiche di un paziente. Il progetto prevede uno studio retrospettivo per la validazione clinica della piattaforma su un dataset di TAC cardiache di pazienti selezionati.

Il progetto ha il potenziale di trasformare lo standard di cura dei pazienti affetti da FA, aiutando l’identificazione dei casi ad alto rischio e riducendo le complicanze dovute a trattamenti inadeguati. Nell’iter di realizzazione della piattaforma, vengono annoverati diversi obiettivi intermedi che rappresentano una ricchezza conoscitiva non solo nell’ambito accademico, ma soprattutto in quello clinico. Infatti, durante lo sviluppo del progetto verrà creato un ampio dataset di morfologie di AAS derivanti da TAC cliniche e associato rischio ischemico, al fine dell’addestramento di modelli di predizione del rischio.

Responsabile Scientifica Ri.MED: Danila Vella

Componenti del team Ri.MED: Gaetano Burriesci; Alessandra Monteleone; Sofia Di Leonardo.

 

 

“Progetto finanziato nell’ambito del Programma Nazionale ‘Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027’, cofinanziato dall’Unione europea – Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)”

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