
Cenni biografici
Désirée Baruffaldi è stata AIRC Short-Term Fellow presso la Fondazione Ri.MED da maggio a luglio 2026, dove ha svolto attività di ricerca nell’ambito del gruppo Medicina Rigenerativa Epatobiliare, guidato dalla Dott.ssa Maria Giovanna Francipane. La sua attività è stata focalizzata sullo sviluppo di modelli tridimensionali bioingegnerizzati di colangiocarcinoma attraverso l’integrazione di biomateriali innovativi, colture di organoidi e approcci avanzati di validazione biologica, con l’obiettivo di generare piattaforme fisiologicamente rilevanti a supporto della ricerca traslazionale.
Désirée ha conseguito la Laurea Magistrale in Biotecnologie Molecolari presso l’Università degli Studi di Torino e il Dottorato di Ricerca in Bioingegneria e Scienze Medico-Chirurgiche presso il Politecnico di Torino e l’Università di Torino. La sua attività di dottorato si è concentrata sullo sviluppo di modelli tridimensionali di adenocarcinoma polmonare basati su biomateriali biomimetici progettati per riprodurre le proprietà fisiche e meccaniche della matrice extracellulare.
Désirée è attualmente Ricercatrice a Tempo Determinato (RTD-A) presso il Dipartimento di Scienza Applicata e Tecnologia (DISAT) del Politecnico di Torino, nel gruppo di ricerca del Prof. Fabrizio Pirri. La sua attività di ricerca è svolta nell’ambito del progetto PNC D34Health – Digital Driven Diagnostics, Prognostics and Therapeutics for Sustainable Healthcare, un’iniziativa nazionale dedicata allo sviluppo di tecnologie innovative e modelli biologici avanzati per la medicina di precisione.
Attività Scientifica
L’attività di ricerca di Désirée è focalizzata sullo sviluppo di matrici extracellulari ingegnerizzate e modelli tridimensionali avanzati per lo studio dei tumori, con particolare attenzione alla progettazione di biomateriali definiti, riproducibili e modulabili come alternativa alle matrici di origine animale tradizionalmente impiegate nelle colture cellulari. Il suo lavoro mira a migliorare la rilevanza fisiologica, la standardizzazione e il potenziale traslazionale dei modelli in vitro.
Ha sviluppato competenze nella sintesi e caratterizzazione di idrogel a base di gelatina metacrilata (GelMA), nelle tecnologie di bioprinting tridimensionale e nelle piattaforme microfluidiche per applicazioni nell’ambito della bioingegneria e della medicina rigenerativa.
