Il 25 settembre, in occasione di SHARPER – Notte Europea dei Ricercatori 2026, il gruppo di Biologia Strutturale e Biofisica della Fondazione Ri.MED ha incontrato grandi e piccoli presso il Campus UniPa per una serata dedicata allo stupore, alla scoperta e alla curiosità.
I visitatori hanno potuto avvicinarsi al mondo della ricerca scientifica attraverso attività pensate per coinvolgere pubblici di tutte le età. Tra le esperienze proposte, un acquario espositivo con cozze vive ha permesso di osservare da vicino questi organismi, mentre la presenza di un microscopio ottico ha permesso di esplorare in dettaglio il bisso della cozza, la particolare struttura filamentosa che consente al mollusco di aderire saldamente alle superfici.
Lo studio del bisso rappresenta uno dei principali filoni di ricerca del laboratorio di Biologia Strutturale e Biofisica, che studia le proteine adesive in esso presenti. Infatti, ispirandosi alla straordinaria capacità delle cozze di aderire alle superfici anche in ambienti umidi o completamente bagnati, i ricercatori cercano di comprendere i meccanismi molecolari alla base di questo fenomeno e di trasferirne i principi al campo biomedico.
L’obiettivo è quello di trarre ispirazione dalla natura per sviluppare nuovi materiali adesivi biocompatibili, biodegradabili e di origine naturale, con potenziali applicazioni in medicina. Tra queste, ad esempio, la realizzazione di collanti in grado di favorire la rigenerazione dei tessuti, facilitare la chiusura e la riparazione delle ferite o contribuire alla riparazione e stabilizzazione dei tessuti ossei. Un esempio concreto di come lo studio dei meccanismi naturali possa offrire nuovi spunti per lo sviluppo di soluzioni innovative in ambito sanitario.
Un’occasione per raccontare la ricerca in modo diretto e accessibile e per condividere con il pubblico il piacere della scoperta, mostrando come anche l’osservazione di organismi apparentemente familiari possa aprire una finestra su fenomeni biologici affascinanti e su possibili applicazioni innovative in campo medico.
Siamo orgogliosi di aver accolto un pubblico di tutte le età estremamente curioso e attento, che non si è fatto intimorire dalla pioggia che ha sorpreso i presenti in serata. Per l’intero evento i nostri ricercatori hanno continuato a raccontare e raccontarsi, affascinare e divertire i presenti che, ancora più numerosi, hanno riempito gli stands dopo la pioggia!
Si ringraziano Luisa Affatigato, Caterina Alfano, Arkita Bandyopadhyay, Nadia Consiglio, Dorotea Fracchiolla, Muhammed Shafeek Oliyantakath Hassan, Martina Mascellino, Elisa Monaca, Salvatore Muscarella, Raffaele Sabbatella, Donata Sandri e Apoorva Verma per aver condotto con grande entusiasmo questo importante appuntamento europeo di divulgazione!





























