L’incontro “Per pensare il futuro”, organizzato il 28 novembre dalla Fondazione Salvare Palermo per celebrare i suoi 40 anni, è stata un’occasione per la città di Palermo di guardarsi allo specchio. A guidare il dibattito l’Arch. Giuseppe Scuderi, che ha rivolto ai partecipanti una domanda capace di aprire scenari e riflessioni: “Quante Palermo ci sono?” Una domanda non banale, perché Palermo è sempre stata molte città insieme: mare e campagna, commerci e apparato, sfarzo e miseria, sapere e oblio. Si è parlato di storia, di attualità, di battaglie, di formazione e di tanto altro.
In questo dialogo di identità e visioni, la Fondazione Ri.MED,, attraverso l’intervento del Segretario Generale Emanuele Insinna, ha raccontato una Palermo che crede nella ricerca scientifica, nell’innovazione e nella forza delle idee che diventano futuro. Riconoscendo che, come nella ricerca, gli insuccessi sono passaggi necessari per orientare meglio il futuro, e la collaborazione è uno degli strumenti più preziosi per arrivare al risultato.
Grazie alla Fondazione Salvare Palermo per averci accolto in questo dialogo sulla città, in cui pensare insieme il futuro.

