Palermo, 19 marzo 2026 – Siglato oggi l’accordo di collaborazione tra il Dipartimento Regionale delle Attività Produttive della Regione Siciliana e l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia per il completamento di ISPeMI (Istituto di sperimentazione preclinica e molecular imaging), con particolare riferimento alla riqualificazione degli spazi del complesso situato presso la sede di Palermo.
L’intesa prevede uno stanziamento di un milione di euro, che si aggiunge ai finanziamenti già messi a disposizione negli anni precedenti: «Con questo accordo – dichiara l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo – la Regione Siciliana compie un passo concreto per rafforzare un’infrastruttura scientifica di grande valore strategico per il nostro territorio. Ispemi rappresenta un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni pubbliche, centri di ricerca e realtà scientifiche di livello internazionale. Il nostro obiettivo è continuare a sostenere progetti che mettano al centro innovazione, ricerca e trasferimento tecnologico. Investire in strutture come questa significa creare le condizioni per attrarre competenze, sviluppare nuove tecnologie e generare opportunità di crescita per il tessuto produttivo e scientifico della Sicilia».
ISPeMI si configura come una delle principali infrastrutture scientifiche presenti in Sicilia nel campo della sperimentazione preclinica. La struttura nasce dalla collaborazione tra la Fondazione Ri.MED, ISMETT/UPMC e l’Istituto Sperimentale Zootecnico per la Sicilia con l’obiettivo di sviluppare tecniche innovative in ambito diagnostico e terapeutico favorendo il trasferimento tecnologico alla pratica clinica. ISPeMI rappresenta una piattaforma integrata per la ricerca preclinica, in grado di coprire l’intero percorso sperimentale necessario alla validazione di prodotti e metodiche innovative, con applicazioni nei settori della diagnostica, delle biotecnologie e delle terapie avanzate, incluse quelle cellulari e geniche. Accanto alle attività di ricerca, il centro svolge un ruolo rilevante anche nella formazione e nella divulgazione scientifica, attraverso l’organizzazione di corsi, seminari e programmi di alta specializzazione rivolti a professionisti e ricercatori.
L’insieme degli investimenti ha interessato la realizzazione di laboratori avanzati per la ricerca biomedica, una sala operatoria sperimentale e spazi dedicati alla ricerca alimentare, oltre al miglioramento delle infrastrutture e delle aree esterne del complesso. L’accordo sottolinea l’importanza di un investimento continuativo nelle infrastrutture di ricerca e conferma il valore della collaborazione tra istituzioni pubbliche e partner scientifici internazionali nel generare impatto concreto in termini di innovazione e sviluppo territoriale. La Fondazione Ri.MED è orgogliosa di contribuire a questo ecosistema, supportando la crescita della ricerca e dell’eccellenza scientifica in Sicilia.

