Si è svolto oggi, presso l’Assemblea Regionale Siciliana, l’evento promosso dalla Fondazione Franco e Piera Cutino dal titolo “La liquidazione dei fondi della Fondazione Istituto Mediterraneo di Ematologia (IME): un esempio di trasparenza ed efficacia nella gestione dei fondi pubblici per la ricerca scientifica”, a cui è intervenuto anche Paolo Aquilanti, Presidente della Fondazione Ri.MED.
L’iniziativa ha offerto un importante momento di confronto istituzionale, volto a rendere pubblica evidenza del percorso di liquidazione del patrimonio della dismessa Fondazione IME e della sua redistribuzione a favore di tre enti di ricerca di interesse nazionale: la Fondazione Franco e Piera Cutino, la Fondazione Ri.MED e l’Istituto Pasteur Italia. Alla Fondazione Ri.MED sono stati assegnati complessivamente 621 mila euro, destinati al sostegno dei programmi di formazione e ricerca scientifica.
“Desidero ringraziare la Fondazione Cutino per aver promosso questa iniziativa, che rappresenta un esempio virtuoso di trasparenza e collaborazione tra enti pubblici e privati impegnati nella ricerca scientifica” — ha dichiarato Paolo Aquilanti, Presidente della Fondazione Ri.MED. “Siamo orgogliosi di investire il denaro assegnatoci in formazione e ricerca, perché ciò significa investire nel benessere del territorio: la crescita scientifica e professionale dei giovani è la chiave per un futuro più competitivo e sostenibile”. Solo nel 2025, anche grazie alle risorse IME, Ri.MED ha ospitato 33 borsisti, 13 dottorandi e 22 tirocinanti, inserendoli nei propri programmi di ricerca che spaziano dalla bioingegneria alla medicina rigenerativa, dalla biologia strutturale alla chimica medicinale. Ricerche che generano impatto concreto, con decine di brevetti depositati nel portafoglio della Fondazione.
Questa mattina, i rappresentanti della Fondazione Cutino insieme a quelli dell’IRCCS ISMETT hanno visitato il cantiere del nuovo Ri.MED Research Center a Carini, che ospiterà laboratori avanzati e spazi dedicati alla ricerca traslazionale e al trasferimento tecnologico, nell’ottica di lavorare insieme per trovare nuove soluzioni diagnostiche e terapeutiche nell’ambito delle patologie ematologiche – e non solo – in un contesto di piena trasparenza e responsabilità nella gestione delle risorse pubbliche. Il Presidente della Fondazione Cutino, dott. Maggio, ha sottolineato: “Sono molto contento di aver visitato i nascenti laboratori di ricerca della Fondazione Ri.MED che darà nel prossimo futuro un valore aggiunto alla ricerca biomedica nel settore della medicina di precisione.”

