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23/02/2018 Si conclude il ciclo del primo anno di "Research Friday" della Fondazione Ri.MED e IRCCS ISMETT al liceo STEM di Palermo


Lo scorso 31 maggio la Fondazione Ri.MED ha siglato un accordo di collaborazione con l’Istituto Gonzaga di Palermo per l’avvio dell'indirizzo STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics), un liceo scientifico con opzione scienze applicate, con un curriculum scientifico potenziato, in una prospettiva fortemente internazionale.

Il liceo STEM e il diploma di Baccalaureate - ha dichiarato il prof. Gridelli in occasione della firma – sono due iniziative di importanza strategica che la Fondazione Ri.MD è lieta di sostenere in quanto il primo avvicinerà gli studenti alla ricerca biomedica e il secondo sarà di fondamentale importanza per attirare al Centro di ricerche di Carini anche ricercatori internazionali con figli che devono proseguire il proprio percorso scolastico”.

Le attività del liceo STEM comprendono anche i moduli didattici dei Research Fridays, incontri che prevedono laboratori scientifici e tecnologici curriculari di educazione alla metodologia della ricerca scientifica.

Con l’anno scolastico 2017-2018 ha dunque preso il via l’indirizzo del liceo STEM, e con esso i Research Fridays a cura degli enti partner. Giovanna Frazziano, nominata componente del comitato scientifico STEM per conto di Ri.MED, ha terminato lo scorso venerdì 23 febbraio il proprio ciclo di incontri previsto nell’ambito dei Research Fridays; il primo ciclo è stato condotto dall’Università di Palermo, il secondo da Ri.MED insieme ad IRCSS ISMETT e il terzo, che sta per iniziare, sarà realizzato dall’azienda Engineering.

I 6 incontri proposti dalla Fondazione Ri.MED sono stati rivolti agli studenti del primo anno, con lo scopo – spiega la Dott.ssa Frazziano - di “instillare in loro curiosità ed interesse per la ricerca biomedica. Testimonianze di chi ha fatto della ricerca scientifica la propria carriera professionale, esperienze pratiche in laboratorio, approcci di metodologia e di etica: questi i capisaldi dell’esperienza volta a fornire ai ragazzi un’idea concreta del percorso che porta allo sviluppo di un farmaco o di un dispositivo biomedico”.

Proprio per questa ragione Giovanna Frazziano ha coinvolto altri colleghi di Ri.MED: Ugo Perricone, Valeria Pagano e Salvatore Pasta sono stati presenti ad alcuni incontri nei mesi di gennaio e febbraio, ciascuno con la propria diversa testimonianza di percorso e di ambito di ricerca.

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