26/10/2015 Nono Simposio Scientifico annuale Ri.MED


"From personalized medicine to big data"

I ricercatori hanno ormai accesso ad una enorme quantità di informazioni: archivi elettronici sanitari, banche dati di immagini digitali, analisi molecolari, e molto ancora. La possibilità offerta dai più evoluti sistemi informatici di catalogare, incrociare, elaborare ed interpretare la gigantesca quantità di dati disponibili in ambito medico-scientifico apre oggi prospettive rivoluzionarie, sia sul versante della ricerca che su quello dell’applicazione clinica. La sfida è quella di trovare strategie che consentano a medici e scienziati di orientarsi in modo efficace attraverso le informazioni per trovare velocemente relazioni significative ai fini della ricerca condotta, ovvero per trasformare i dati in conoscenza applicata.
 
Questo il tema affrontato nella nona edizione del Simposio Scientifico della Fondazione Ri.MED dal titolo FROM PERSONALIZED MEDICINE TO BIG DATA organizzato lunedì 26 e martedì 27 ottobre 2015 a Roma, nella splendida cornice di Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, sede del Senato della Repubblica, che per l’evento ha concesso il proprio Alto Patrocinio.

La prima giornata del Simposio – lunedì 26 ottobre  è stata inaugurata dal Presidente del Senato Pietro Grasso, che ha accolto i partecipanti con un sentito intervento sulle giovani eccellenze italiane, riferendosi in particolare ai ricercatori Ri.MED come “l’esempio più nobile della speranza di vincere la sfida con il futuro” ed invitandoli contestualmente a coltivare il desiderio e l’orgoglio di mettere la loro capacità al servizio del Paese. Sul Centro di Ricerca della Fondazione di prossima costruzione, Grasso si è detto orgoglioso che la sua Sicilia ospiti questo ambizioso progetto e che, se le istituzioni assolveranno al loro compito, sarà presto possibile farvi tornare investimenti e risorse umane.

Il Vice Presidente di Ri.MED Bruno Gridelli, ha poi dato lettura del messaggio inviato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con cui la più alta carica dello Stato ha sottolineato l’importanza della ricerca scientifica in campo biomedico e biotecnologico per lo sviluppo del Paese e per il miglioramento delle condizioni di salute dei cittadini. “Il trasferimento dei risultati dell’innovazione scientifica dal campo della ricerca teorica alla pratica clinica deve essere favorito e incoraggiato. È infatti attraverso questo processo che i traguardi della scienza possono tradursi in occasioni di miglioramento del benessere delle persone”. Il Presidente Mattarella ha espresso inoltre particolare condivisione per la scelta del tema a cui è dedicato il convegno: “il tema della personalizzazione della medicina e della gestione dei flussi di informazione ad essa correlati è importante per approdare a migliori prestazioni sanitarie, anche nella prospettiva della gestione della Sanità Pubblica”. Il Presidente non ha tralasciato di menzionare i giovani scienziati, che costituiscono una risorsa da valorizzare.

Proprio ai giovani ricercatori Ri.MED è stata data la parola nel corso dell’incontro odierno: dopo la presentazione del Ri.MED Fellowship Program da parte del Direttore Scientifico Arthur Levine, alcuni tra i più brillanti ricercatori della Fondazione si sono alternati sul podio dei relatori per presentare i propri progetti di ricerca: Paola Corti - Nitrite bioactivation by Globin X in zebrafish blood and effects on heart regeneration; Antonio D’Amore - Biodegradable elastomeric stentless engineered valve; Ester Badami - NK cells in tumor and infection; Salvatore Pasta - Hemodynamic and Biomarkers for Clinical Risk Stratification of Ascending Thoracic Aortic Aneurysm with Bicuspid Aortic Valve; Maria Giovanna Francipane; Riccardo Gottardi - Osteochondral Microphysiological Systems for Pharmacological Screening; Chiara Cianciolo Cosentino - Role of CAMTA1 in cerebellar ataxia: a zebrafish study e Marta Garcia Contreras - Exosomes for the Diagnosis and Therapy of Type 1 Diabetes Mellitus.

La seconda giornata, martedì 27 ottobre, si è focalizzata sulla convergenza tra big data e medicina personalizzata. Il primo intervento scientifico è stato di Jeremy Berg, che ha offerto un’aggiornata fotografia dell’incredibile sviluppo dei risultati in questo ambito: “La medicina personalizzata utilizza le informazioni sul genoma di un singolo paziente insieme ad altri dati clinici per permettere l’individuazione di nuove soluzioni diagnostiche e nuove cure. Nonostante ci sia ancora del lavoro da fare, questo approccio è sul punto di innescare la prossima vera rivoluzione in ambito medico”. Questo il commento del direttore dell’Istituto per la Medicina personalizzata e Professore di Biologia Computazionale dell’University of Pittsburgh School of Medicine, nonché componente del Consiglio di Amministrazione di Ri.MED.

A seguire i talks di alcuni dei maggiori esperti internazionali in materia, che la Fondazione Ri.MED ha riunito per contribuire alla condivisione e diffusione di importanti risultati scientifici: Adrian V. Lee  - Genomic Technologies and the New Era of Precision Cancer Medicine; Paolo Comoglio - The MET Paradigm: Oncogene “Addiction,” “Expedience,”and “Inherence”; Aleksandar Rajkovic - Genomic Approaches to Reproductive Disorders; Enza Maria Valente - “Personalized” Approaches To Decode the Genetic Complexity of Neurological Disorders; Dietrich Stephan - Extending the Healthy Lifespan through Precision Prevention; Philip E. Empey – Pharmcogenomics; Gregory Cooper - Big Data to Knowledge
 
Ogni edizione del Simposio Ri.MED riserva ai propri partecipanti l’occasione di assistere in anteprima alla presentazione di importanti risultati scientifici, spesso inediti, contribuendo alla divulgazione del sapere scientifico.


Scarica il programma in pdf

é possibile scaricare le seguenti presentazioni:

26 ottobre 2015
Bruno Gridelli - Building the future
Arthur S. Levine - Italy in Pittsburgh: Ri.MED FELLOWS TRAINING PROGRAM
Paola Corti - Nitrite bioactivation by Globin X in zebrafish blood and effects on heart regeneration
Antonio D’Amore - Biodegradable elastomeric stentless engineered valve
Ester Badami - NK cells in tumor and infection
Salvatore Pasta - Hemodynamic and Biomarkers for Clinical Risk Stratification of Ascending Thoracic Aortic Aneurysm with Bicuspid Aortic Valve
Riccardo Gottardi - Osteochondral Microphysiological Systems for Pharmacological Screening
Chiara Cianciolo Cosentino - Role of CAMTA1 in cerebellar ataxia: a zebrafish study
Marta Garcia Contreras - Exosomes for the Diagnosis and Therapy of Type 1 Diabetes Mellitus

27 ottobre 2015
Camillo Ricordi
Jeremy Berg  - The Foundations of Personalized Medicine
Adrian V. Lee  - Genomic Technologies and the New Era of Precision Cancer Medicine
Paolo Comoglio - The MET Paradigm: Oncogene “Addiction,” “Expedience,”and “Inherence”
Aleksandar Rajkovic - Genomic Approaches to Reproductive Disorders
Enza Maria Valente - “Personalized” Approaches To Decode the Genetic Complexity of Neurological Disorders
Dietrich Stephan - Extending the Healthy Lifespan through Precision Prevention
Philip E. Empey – Pharmcogenomics
Gregory Cooper - Big Data to Knowledge


Archivio fotografico - Senato della Repubblica © 2015


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