28/07/2021 Ri.MED aderisce al network “Innovation Life Sciences Hub" promosso da UPMC: nasce il primo ecosistema di innovazione Life Science 4.0 per la ricerca che parte dal Sud e arriva al Nord Italia


Il Network Innovation Life Sciences Hub (ILSH Network) è il primo hub virtuale di eccellenze nell’ambito delle Life Sciences 4.0: ha l’obiettivo di favorire lo scambio di know-how e la condivisione dei risultati per aumentare la velocità e l’impatto della ricerca scientifica nello sviluppo di prodotti e servizi.

L’iniziativa, promossa dal nostro partner UPMC, aggrega 25 soggetti nazionali e internazionali tra cui l'Italia, presente con otto regioni (Sicilia, Campania, Puglia, Lazio, Toscana, Emilia-Romagna, Piemonte e Lombardia): anche la Fondazione Ri.MED partecipa al network ILSH.

Fondandosi sui concetti di Open Innovation & Open Science, ILSH Network realizzerà un hub virtuale di eccellenze nell’ambito delle Life Sciences 4.0 rendendo accessibili prodotti e servizi ad oggi parcellizzati, e massimizzando la forza dei risultati attraverso lo scambio di know-how e la focalizzazione su un percorso condiviso. Risponde in maniera concreta alle sfide del PNRR, tra cui il rafforzamento della filiera della ricerca di base, preclinica e clinica, l’innovazione dei servizi sanitari e della telemedicina.

Big Data, IOT, Intelligenza Artificiale sono gli elementi chiave delle attività del network, in coerenza con la Strategia Intelligente per rispondere alle sfide che il nostro Paese sta affrontando, come il rafforzamento della telemedicina e dell’assistenza sanitaria territoriale rilanciato dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) e dai programmi Horizon Europe e Digital Europe. Favorendo la migliore qualità dei servizi e l’ottimizzazione dei processi legati all’implementazione di nuove tecnologie, il progetto andrà a consolidare una filiera innovativa della sanità made in Italy.

Aggregando Università, Enti di Ricerca, Aziende Ospedaliere e imprese con sede in Sicilia e in altre 7 regioni Italiane, oltre Stati Uniti ed Emirati Arabi, il network ha lo scopo di avviare un hub di Big & Open Data regionale ed interregionale di eccellenza in grado di confrontarsi con i grandi distretti scientifici europei e internazionali, di attrarre sul territorio i principali attori industriali in campo farmaceutico, biomedicale e delle tecnologie 4.0 applicate alla salute, con particolare attenzione alla sanità di prossimità e agli ospedali intelligenti.

Impegnandosi a promuovere sul territorio nazionale un ecosistema innovativo in cui operano in modo sinergico partenariati pubblici e privati d’eccellenza, il network supporterà la sperimentazione di nuovi modelli per servizi per la salute innovativi, che tengano conto anche dell’emergenza Covid-19 e portare la ricerca anche dentro i luoghi dai quali è lontana, al fine di migliorare la qualità dell’assistenza e pervenire, in tempi brevi, a cure sempre più personalizzate e accessibili a tutti i cittadini a prescindere dal luogo di residenza.
 
I principali obiettivi di ILSH Network sono:

- creare un’infrastruttura tecnologica comune in grado di supportare lo sviluppo di una Sanità 4.0, mettendo a sistema le tecnologie innovative di ciascun soggetto della rete-servizi, prodotti, progettualità già finanziate, laboratori di alta specialità;

- promuovere nuove attività di ricerca e sviluppo e favorire il trasferimento dei risultati a realtà pubbliche e private;

- realizzare un hub policentrico e diffuso attraverso nuovi “Laboratori 4.0”, e in particolare, laboratori di Intelligenza Artificiale per la Salute; laboratori e servizi Big Data e Machine Learning per le biotecnologie della salute e per l’industria; una piattaforma di Medicina Computazionale e di simulazione per nuove molecole e nuovi farmaci; una piattaforma per la medicina nucleare e per la promozione di sistemi intelligenti in radioterapia innovativa; una piattaforma per lo sviluppo di tecnologie innovative per la nanomedicina e le terapie avanzate; laboratori di ricerca e sviluppo nell’ambito della robotica per la riabilitazione e la chirurgia mini-invasiva; un bio-incubatore finalizzato al rientro in Sicilia di scienziati, ricercatori e professionisti che si trovano all’estero;

- promuovere la sperimentazione e la scalabilità di progetti pilota (telemedicina a supporto di nuovi modelli di medicina territoriale) e filiere di specializzazione intelligente per ambiti settoriali (medicina personalizzata in oncologia, emergenza-urgenza, medicina di genere).

Oltre alla Fondazione Ri.MED partecipano al network:

IRIB – CNR
INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare – Laboratori Nazionali del Sud
Centro di Competenza BIREX “Big Data Innovation & Research Excellence”
Fondazione Ri.MED
Azienda Ospedaliera Cannizzaro Catania - UOC DI Ginecologia ed Ostetricia
National Institutes of Health (NIH)/Center for Cancer Research (CCR)
Massachusetts General Hospital/Harvard Medical School
SIDRA Medicine
Università di Palermo (Dipartimenti DiChirons e BIND e Centro Servizi Aten)
Università Cattolica del Sacro Cuore
Università Unicamillus
Università degli Studi di Catania (Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale -Centro di Oncologia ed Ematologia Sperimentale - A.O.U. Policlinico “G. Rodolico - S. Marco” Catania)
Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Bio-Oncologia
Alleanza Contro il Cancro
IOM
Università di Torino
Università Humanitas (in fase di adesione)
IRCCS Sant’Orsola (in fase di adesione)

Torna

In Evidenza

In Evidenza

Sostieni La Ricerca


dona il tuo 5 x mille