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09/06/2018 Nuove speranze per la ricerca sulle malformazioni cardiache


Paola Corti, Ri.MED Supported Scientist, nonché Research Assistant Professor presso il Dipartimento di Cardiologia dell’Università di Pittsburgh, si è recentemente il prestigioso AHA Career Development Award grazie alla ricerca che per la prima volta elucida i meccanismi fisiologici della citoglobina e il ruolo svolto da questa molecola di segnalazione nel corretto sviluppo dell'asimmetria sinistra-destra del cuore.
 
Sulla base dei risultati fin qui ottenuti dalla Dr. Corti, la funzione anormale della Cygb nell'uomo può causare la malattia cardiaca cronica (CHD), ovvero una morbilità infantile comune che deriva dallo sviluppo anormale del cuore durante l'embriogenesi. La CHD rappresenta circa il 3% di tutti i decessi infantili e il 46% dei decessi per malformazioni congenite. La sindrome del cuore sinistro ipoplasico (HLHS) è una malattia coronarica grave in cui il lato sinistro del cuore è gravemente sottosviluppato e può provocare il loop opposto del cuore. La causa della maggior parte dei difetti di nascita cardiaca rimane sconosciuta e le anomalie genetiche criptiche nei bambini con HLHS non sono state scoperte.

Il team di Paola è interessato a comprendere il ruolo della funzione della citoglobina e il suo possibile coinvolgimento nell'impostazione della CHD. “Per raggiungere i nostri obiettivi - spiega la dr. Corti - utilizziamo il modello zebrafish come modello poiché le vie di segnalazione sono conservate dai pesci ai mammiferi. Il pesce è molto utile per questo particolare studio poiché l'embrione si sviluppa esternamente e può essere studiato direttamente durante la formazione del cuore. Abbiamo generato mutanti di pesce in cui la citoglobina non funziona correttamente e abbiamo monitorato lo sviluppo dell'embrione per comprendere la funzione della citoglobina. I nostri studi preliminari dimostrano per la prima volta che la citoglobina è uno dei geni criptici fondamentali nello sviluppo corretto destra-sinistra del cuore.”

Il premio ricevuto da AHA contribuirà dunque alla prosecuzione delle ricerche per una ulteriore comprensione del ruolo delle globine nell'evoluzione e - potenzialmente - a identificare la citoglobina come obiettivo terapeutico per la CHD.




Biosketch: Paola Corti si è laureata in Sc. Naturali nel 2002 presso il Dip. di Sc. Biologiche dell’Universitá degli Studi di Milano con una tesi sullo studio del ruolo morfogenetico della serotonina durante lo sviluppo embrionale di ascidia. Nel 2006 ha ricevuto il titolo di Dottore di ricerca in Biotecnologie Entomologiche presso l’Universitá della Basilicata, studiando i meccanismi di assorbimento delle proteine nell’intestino medio larvale di lepidottero; la ricerca é stata condotta presso il Dip. di Sc. Biologiche dell’Universitá degli Studi di Milano, presso il Dip. di Agricoltura degli Stati Uniti (Beltsville, MD) e presso l’Universitá di Durham (UK). Nel 2006 ha vinto una borsa di studio postdoc presso il Dip. di Sc. Biomolecolari e Biotecnologie dell’Universitá degli Studi di Milano dove ha iniziato la ricerca in biologia vascolare e dello sviluppo utilizzando zebrafish come modello sperimentale per lo studio del ruolo del fattore di trascrizione SOX18, che quando mutato in uomo é causa della patologia HLT (Hypotrichosis-Lymphedema-Telangiectasia). Dal 2007 al 2011 ha lavorato presso il Dip. di Sc. Biologiche dell’Universitá di Pittsburgh, supportata dall’aprile 2009 da una borsa di studio postdoc della Fondazione RiMed. Sotto la supervisione della Dott.ssa B. Roman ha investigato il ruolo di ALK1, recettore TGF di tipo 1, coinvolto nello sviluppo vascolare dei vertebrati e, quando mutato in uomo, causa di HHT2 (Hereditary-Hemorrhagic-Telangiectasia type 2). Nel 2011 Paola ha iniziato a lavorare nel laboratorio del Dr. Mark Gladwin pressol'Istituto di Medicina Vascolare all'Univrsita' di Pittsburgh. In collaborazione col Dr Michael Tsang ha iniziato lo studio e la caratterizzazione delle globine in vivo, con particolare attenzione agli effetti del nitrito durante il processo di rigenerazione cardiaca in zebrafish.
 
L’obiettivo a lungo termine della ricerca di Paola e’ di capire la funzione delle proteine globine in vivo, utilizzando lo zebrafish come modello sperimentale. La recente scoperta di nuove proteine appartenenti a questa famiglia di globine ha aperto un nuovo settore di ricerca finalizzato a caratterizzarne la funzione. Queste proteine sono altamente conservate ed espresse in quasi tutti gli organismi viventi. In analogia con l’emoglobina e la mioglobina, queste nuove globine possono legare l’ossigeno e altre molecole ma la loro funzione in vivo e’ sconosciuta. Paola studia le caratteristiche biochimiche delle globine e investiga la loro funzione nel modello zebrafish durante lo sviluppo embrionale e la rigenerazione cardiaca. Paola ha scoperto che esistono nuove globine nel sangue di pesce (chiamate Globina X e Citoglobina 1) con importanti funzioni legate al metabolismo del nitrito e del monossido di azoto. Inoltre questi processi sono risultati importanti durante il processo di rigenerazione cardiaca. Questi risultati contribuiscono alla comprensione dei processi fisiologici sanguigni e dei meccanismi naturali di rigenerazione cardiaca e potenzialmente contribuiscono alla scoperta di meccanismi di induzione della rigenerazione cardiaca in uomo.



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