FINANZIAMENTI / grants / SIASOPs

Sistema per l'armonizzazione delle procedure e la gestione delle biobanche

finanziato dal POR SICILIA, misura ricerca industriale 4.1.1.1.
Ottobre 2011 - Aprile 2014

Il progetto SIASOPs è stato promosso dalla partnership imprenditoriale SAN RAFFAELE (Roma) Capofila, L.C. LABORATORI CAMPISI (Catania), UPMC (Palermo), ONTARIO (Catania) e dagli enti di ricerca, FONDAZIONE RIMED (Palermo) e CNRB (Roma).

Proposta di progetto e suo impatto
ll progetto mira alla costituzione di un network di riferimento multi-istituzionale all’interno della Regione Sicilia, utile per la creazione e organizzare sul territorio regionale un network di biobanche. Partendo dalle infrastrutture fisiche esistenti, il progetto rafforza i siti di deposito e garantisce l’armonizzazione e l’integrazione delle risorse individuali delle infrastrutture di ricerca. Gli ambiti di riferimento comprendono la conservazione di campioni di tessuto, cellule tumorali, dna e altro materiale biologico che alimentano la ricerca biomedica, quella diagnostica, delle industrie farmaceutiche, degli Istituti di Ricerca e nelle strutture ospedaliere.

Problematica affrontata
Le motivazioni che hanno spinto alla progettazione di SIASOPs BioBank derivano dalla maggiore richiesta di studi nell’ambito della ricerca traslazionale ed applicativa biomedica e industriale, basati sulla valutazione di campioni biologici omogenei per patologia, caratteristiche cliniche e processi di raccolta e mantenimento. I campioni biologici con il loro bagaglio informativo sono sempre più richiesti per sviluppare ricerche innovative, prodotti e farmaci più efficaci, moderni strumenti per la tracciabilità e la logistica, nuove diagnosi. Per la costituzione di una effettiva biobanca è necessario che il materiale venga raccolto, manipolato e conservato in modo tecnicamente appropriato e che i campioni siano corredati da una documentazione clinica specifica anche dal punto di vista tecnico (supporto informatico). L’obiettivo principale del progetto è stata la definizione di un modello organizzativo interno alle strutture, capace di garantire una fedele tracciabilità del campione e delle informazioni clinico-anamnestiche, utilizzando processi e sistemi informativi innovativi. Quindi, la definizione e l’automazione delle procedure relative agli aspetti tecnici (registrazione e conservazione del campione) e quelli connessi all’archiviazione dei dati clinico-anamnestici.

Obiettivi tecnologici del progetto
Prinicpali obiettivi di progetto sono sati: ristrutturare e rivalutare gli standard nazionali ed internazionali delle biobanche; sviluppare e consolidare l’expertise su linee guida, normative etiche e giuridiche inerenti l’uso di materiali biologici umani per applicazioni di cura e ricerca; modellare un sistema di conservazione, archiviazione e processazione dei campioni per l’ottimizzazione e la tracciabilità delle procedure; definire i processi pre-analitici comuni per la standardizzazione della raccolta e il mantenimento dei campioni biologici e identificare un insieme di bioindicatori da utilizzare nella definizioni dei criteri di qualità degli stessi; strutturare nuove piattaforme informatiche che permettano la tracciabilità della vita del campione e ne possano definire le caratteristiche. La visione strategica di SIASOPs BioBank è quella di fornire gli strumenti tecnologici di governo delle banche dati in grado di regolare e coordinare l’alimentazione eterogenea del materiale sperimentale, con protocolli di acquisizione certificati e condivisi. Estendere il network verso le strutture sanitarie significa anche traguardare l’orizzonte della post-gnomica, (aprire le porte a ricerca, diagnostica, terapia e pratica clinica quotidiana).

Impatto
Il mercato per gli asset prodotti è rappresentato dalle biobanche presenti sul territorio nazionale ed estero e dalle strutture sanitarie che abbiano l’esigenza di trattare campioni biologici. il progetto serve, non solo a rafforzare i siti di deposito dei partner sanitari, ma anche a proporre sul mercato lo sviluppo dei sistemi e dell’infrastruttura operativa delle biobanche. In termini di ricadute sul capitale umano, vanno sottolineati i risultati formativi, sia a vantaggio del personale già impiegato dai partner del progetto (che ha potuto accrescere le proprie competenze), sia a vantaggio di nuove figure assunte per sostenere il necessario adeguamento dell’organico nelle strutture private e negli enti di ricerca.


 

 

 

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