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Laboratorio Pubblico Privato - Oncologia e medicina rigenerativa: approcci terapeutici innovativi incentrati sui biometalli

Luglio 2012 - Dicembre 2015

Con Decreto Direttoriale prot. 427/Ric. del 19 Luglio 2012 sono stati approvati dal Ministero per l'Istruzione, l'Università e la Ricerca  (MIUR) le graduatorie dei Piani di Sviluppo Strategico e dei relativi Progetti rivolti alla valorizzazione e al potenziamento delle aggregazioni pubblico-private esistenti nelle Regioni della Convergenza, presentati a valere sul Titolo II dell’Avviso Distretti e Laboratori (D.D. n. 713/Ric. del 29/10/2010). Su questo bando, la Fondazione Ri.MED ha presentato due progetti in partnership con il Laboratorio Pubblico Privato CNR IBB Catania (soggetto capofila) - Myrmex (che subentra alla Wyeth):

- Studio di piccole molecole citoprotettive con duplice applicabilità nella demenza di Alzheimer e nel trattamento del diabete mellito mediante il trapianto di isole pancreatiche
- Oncologia e medicina rigenerativa: approcci terapeutici innovativi incentrati sui biometalli


I metalli sono essenziali per ogni forma di vita. Le alterazioni nella loro omeostasi cellulare sono spesso causa di gravi malattie, come tumori o patologie neurodegenerative. In particolare, il rame e lo zinco e la loro alterata omeostasi sembrano implicati nell'eziologia di numerose patologie oncologiche, quali disordini linfoproliferativi, alcune neoplasie della ghiandola mammaria, della prostata, del polmone e del tratto gastrointestinale.

Le ragioni di questa disomeostasi di rame e zinco nei pazienti oncologici non è chiara, pertanto, lo studio dei meccanismi che stanno alla base dei loro effetti nei processi cancerosi è particolarmente complicato e di notevole importanza. In questo contesto, il progetto di ricerca sarà focalizzato sullo studio degli eventi molecolari alla base della disomeostasi di rame e zinco in tipi cellulari cancerosi di origine colon-rettale, prostatica e tiroidea, al fine di generare nuovi composti, leganti di zinco e rame, che possano funzionare da farmaci pro-apoptotici ed anti-angiogenici in campo oncologico. Si cercherà di conoscere più a fondo i meccanismi che consentono alle cellule cancerose di andare incontro a fenomeni apoptotici dipendenti da metalli testando, successivamente, gli eventuali effetti pro-apoptotici di nuovi composti con una migliore selettività per le cellule cancerose.

La maggior parte dello studio descritto sarà condotto su linee cellulari cancerose umane e su reperti bioptici, poiché esse rappresentano lo strumento migliore per scoprire nuovi target farmacologici.

Un'ulteriore parte del progetto verterà sullo studio, nel campo della Medicina Rigenerativa, della capacità del rame nel modulare l'angiogenesi e, in particolare, il possibile utilizzo del rame in associazione a biomembrane o a scaffold di fosfato di calcio per induzione di angiogenesi terapeutica in applicazioni di rigenerazione tissutale. I meccanismi che sovrintendono all'angiogenesi sono molto complessi; essi mostrano una variabilità notevole a seconda del particolare microambiente in cui sono inseriti e, inoltre, possono essere fortemente alterati in situazioni patologiche. Sia i fattori solubili che le fonti cellulari coinvolti nei processi angiogenici devono essere meglio caratterizzati al fine di sviluppare strategie di induzione utilizzabili nelle varie applicazioni della Medicina Rigenerativa. Utilizzando materiali e molecole per le quali è nota un’attività pro-angiogenica, questo studio si prefigge di individuare bioprodotti funzionali per la rigenerazione ossea e per la rigenerazione dei tessuti ischemici cutanei e cardiaci. In quest'ambito si inserisce lo sviluppo di nanovettori di idrossiapatite, funzionalizzati con "new entities" con capacità angiogenica.

La Fondazione Ri.MED è stata responsabile per gli aspetti legati all’ attività di ricerca sui progetti e per la formazione dei borsisti.

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